EMATURIA, cos’è?

 Emazie in campione di urine: esempio di macroematuria

L’ematuria è la presenza di sangue nelle urine, visibile a occhio nudo (macroematuria) o rilevabile solo al microscopio (microematuria). È sempre un segnale clinico che merita attenzione e valutazione medica.

🩸 Cos’è l’ematuria

  • Definizione: indica la presenza di globuli rossi nelle urine.
  • Tipi principali:
    • Macroematuria: urine rosse o marroni, sangue visibile a occhio nudo.
    • Microematuria: sangue non visibile, rilevato solo con esami di laboratorio.

⚠️ Cause più comuni

  • Apparato urinario:
    • Infezioni urinarie (cistite, pielonefrite)
    • Calcoli renali o vescicali
    • Tumori (rene, vescica, prostata)
    • Traumi o lesioni
  • Patologie sistemiche: malattie del sangue, disturbi della coagulazione, glomerulonefriti.
  • Fattori benigni: attività fisica intensa, uso di alcuni farmaci, mestruazioni nelle donne.

🔍 Modalità di presentazione

  • All’inizio della minzione: origine probabile da uretra o prostata.
  • Durante tutta la minzione (ematuria totale): possibile coinvolgimento di vescica, ureteri o reni.
  • Alla fine della minzione (ematuria terminale): spesso legata a vescica o prostata.
  • Colore del sangue:
    • Rosso vivo → tratto urinario basso (vescica, uretra).
    • Bruno scuro → tratto urinario alto (reni, ureteri).

🧪 Diagnosi

  • Esame delle urine: per distinguere macro da microematuria.
  • Esami del sangue: valutazione della funzionalità renale.
  • Ecografia, TAC o cistoscopia: per individuare la sede del sanguinamento.

🩺 Quando preoccuparsi

  • Se l’ematuria è persistente o ricorrente.
  • Se è associata a dolore, febbre, difficoltà a urinare o perdita di peso.
  • In presenza di fattori di rischio (età avanzata, fumo, familiarità per tumori urinari).

✅ In sintesi

L’ematuria non è una malattia, ma un sintomo che può avere cause banali o gravi. Per questo motivo, va sempre indagata da un medico con esami mirati per stabilire l’origine e impostare la terapia adeguata.